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venerdì 02 ottobre 2009 |
Nei pressi di Torre Santa Sabina si trova un sito archeologico di particolare interesse. Contemporaneamente nel sito è stata rinvenuta una nave di tarda età romana e, nei pressi, un sito decisamente complesso in cui si sovrappongono strati di età diverse, dai primi secoli avanti cristo fino al medioevo.
Le ipotesi sulla spiegazione di una simile concentrazione di relitti sono numerosi, soltanto gli scavi e i successivi studi permetteranno di risolvere l'arcano.
La notizia sul corriere del mezzogiorno |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 02 ottobre 2009 )
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lunedì 23 marzo 2009 |
Archeologia e Cinema: la Soprintendenza Archeologica di Bologna è presente con due film al "Capitello d'Oro"
“Capitello d’Oro” - Roma, 27-29 marzo 2009
Gli scavi di Spina e l’ara di Modena in gara al Festival Internazionale del Cinema Archeologico
Su 16 film in concorso, due sono presentati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna
Roma, Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin
da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2009
info 06. 70304169 www.capitellodoro.it
"La scoperta di Spina. I protagonisti", produzione Far Film per la regia di Cesare Bornazzini, e "Benvenuta Vetilia!", un'ideazione di Alessia Pelillo per Prospettiva Studios, sono le pellicole realizzate in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna in gara al “Capitello d’Oro”, kermesse di cinema archeologico giunta quest’anno alla IV edizione. Su 16 film in concorso, ben due sono ispirate a scoperte archeologiche avvenute nel territorio emiliano romagnolo.
Prodotto nel 2006, “La scoperta di Spina. I protagonisti” è stata selezionata sia per il premio Capitello d'Oro che per il Capitello d’Argento. La pellicola ripercorre le tappe dei ritrovamenti archeologici nella necropoli di Valle Trebba e di Valle Pega, nel territorio di Comacchio, attraverso le figure di Paolo Enrico Arias, Salvatore Aurigemma e Nereo Alfieri. Questi ultimi, rivivono sia nelle immagini d'archivio e dei cinegiornali Luce che nei ricordi della nipote Maria Giulia Aurigemma e della figlia Edera Alfieri.
"Benvenuta Vetilia!" è un breve filmato che in soli 7 minuti racconta la storia del monumento funerario di Vetilia Egloge, dal momento del ritrovamento fino all’esposizione -a tempo di record- nel museo di Modena. L'imponente reperto venuto alla luce nel settembre 2007 lungo la via Emilia Est, a Modena, è un’ara sepolcrale di età romana risalente alla prima metà del I secolo d.C. che la liberta Vetilia Egloge fece erigere per sé e i suoi cari. Selezionato per l’assegnazione del premio “Targa d’Argento”, il filmato realizzato dal Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna ed è arricchito da interviste ad archeologi, tecnici, esperti, amministratori locali e semplici cittadini.
Il cartellone del festival prevede dibattiti, presentazioni di scoperte e ricostruzioni virtuali, documentari inediti di grande qualità e una selezione di film premiati sia in Italia che all’estero.
La kermesse, che si tiene a Roma dal 27 al 29 marzo è curata da Marisa Ranieri Panetta; la Giuria è composta da giornalisti, curatori e/o collaboratori dei maggiori quotidiani italiani, dal Presidente Emerito Sergio Zavoli e dal Presidente Vincenzo Vita.
In questa quarta edizione sono in programma 20 film (di cui 4 fuori concorso), prodotti in Italia (13), Francia (4), Regno Unito (1) e Germania (1), oltre ad una coproduzione italo-belga. Dieci pellicole concorrono per il Capitello d'Oro e per il Capitello d'Argento, premiati rispettivamente dalla Giuria del festival e dal pubblico, mentre le restanti 6 gareggiano per il Premio Targa d'Argento, conferito dalla Giuria della Sezione Didattica. Sarà anche consegnato un Capitello d'Oro alla carriera e una Medaglia al Museo dell'Anno, conferito dalla Direzione Generale per i Beni Archeologici del Ministero per i beni e le Attività Culturali.
La manifestazione Capitello d'Oro è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è promossa dalla Presidenza e dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, dall’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione generale per i Beni Archeologici e Direzione Generale per il Cinema e da Poste Italiane. |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 23 marzo 2009 )
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sabato 07 febbraio 2009 |
Una di quelle notizie da leccarsi i baffi, almeno per gli appassionati ma che come sempre vengono pubblicate il sabato, quando l'attenzione del pubblico si distoglie per un attimo dal grande fratello in attesa dell'abbuffata di calcio domenicale.
Dopo essermi rimasti sotto il mare per duemila anni sono stati riportati alla luce reperti interessantissimi dell'antico egitto. La storia stessa del loro ritrovamento è un'avventura: ci si è mossi seguendo la lettera degli antichi scritti un po' come aveva fatto Schliemann per la ricerca della rovine di Troia e si è arrivati a scoprire i resti di alcune città egizie distrutte e finite sotto il mare in seguito a catastrofi naturali.
L'operazione è stata supportata dal museo egizio di Torino e molti reperti sono visibili in una mostra itinerante che girerà l'Europa prima di tornare definitivamente in Egitto.
Sull'articolo del Corriere la notizia completa. |
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venerdì 08 agosto 2008 |
Visitabili per l’intero ponte di Ferragosto tutti i musei e zone archeologiche di proprietà dello Stato della Regione Emilia-Romagna
Aperti per ferie... le vostre!
Ferrara, Parma, Marzabotto (BO), Sarsina (FC), Veleia (PC), Russi (RA) e Ravenna Classe
La cultura non va in vacanza e durante il prossimo ponte di Ferragosto troverete aperti tutti i musei e le zone archeologiche di gestione statale dell’Emilia-Romagna.
Dal 15 al 17 agosto il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara sarà aperto dalle 9 alle 14 mentre il Museo Archeologico di Sarsina (FC) sarà visitabile dalle 13.30 alle 18.30.
L’Antiquarium e l’antica città romana di Veleia e gli scavi archeologici dell’impianto portuale tardo romano e bizantino di Ravenna Classe saranno aperti dalle 9 ad un’ora prima del tramonto così come il complesso della Villa Romana di Russi (RA) che però domenica 17 apre solo di pomeriggio (dalle 14). Il Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (BO) sarà aperto sabato 16 e domenica 17 dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 mentre il giorno 15 sarà visitabile con orario continuato dalle 8.30 alle 19. Aperto dalle 9 alle 19 (ma chiuso a Ferragosto) anche il Museo Archeologico Nazionale di Parma.
Per informazioni
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, Via XX settembre 122, tel. 0532.66299
Museo Archeologico Nazionale di Parma, Piazza della Pilotta, tel. 0521.233718
Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (BO), Via Porrettana sud 13, tel. 051.932353
Museo Archeologico di Sarsina (FC), Via Cesio Sabino 39, tel. 0547.94641
Villa Romana di Russi (RA), Via Fiumazzo, tel. 0544.581357
Area archeologica di Ravenna Classe, Via Marabina 8, tel. 0544.67705
Zona archeologica di Veleia (PC), località Rustigazzo di Lugagnano Val d’Arda, tel. 0523.807113
Altre info sul sito http://www.archeobologna.beniculturali.it/ |
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sabato 26 aprile 2008 |
Quando si pensa all'archeologa vengono immediatamente alla mente le immagini di Indiana Jones e gli scavi in Egitto oppure Pompei o qualche necropoli etrusca se vogliamo restare in Italia. Spesso trascurata l'archeologia urbana, ovvero la scoperta del nostro passato senza allontanarsi dal centro cittadino, offre grandi sorprese a chi vuole dedicare una giornata a visitare qualcosa di interessante, non lontano da casa, facile ed economico.
Tanto per restare sul concreto nella sola provincia di roma ci sono 33 aree archeologiche, quasi tutte facilmente visitabili previa consultazioni dei giorni e orari di apertura. Niente di troppo impegnativo, nessun viaggio e nessuna spesa da affrontare eppure una scoperta che per molti si rivelerà assolutamente sorprendente. |
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mercoledì 26 dicembre 2007 |
Le numerose civiltà che si sono avvicendate nella penisola italiana hanno lasciato innumerevoli tracce che hanno resto lo stivale del mediterraneo una delle terre più ricche dal punto di vista storico, architettonico e archeologico. Sorprende un po' che i siti istituzionali siano mal realizzati e che sia lasciata all'iniziativa privata la possibilità di creare siti informativi volti a promuovere la conoscenza del patrimonio artistico italiano.
Ad ogni modo sito dedicati ai monumenti italiani sono piuttosto rari, forse perchè non riescono a godere dei numeri e della popolarità di quelli dedicati ad argmonenti molto più fashion ma, fortunatamente, ancora si trova qualche idealista disposto a portare avanti idee folli come questa.
Un sito che elenca monumenti italiani, tutt'altro che completo ovviamente, eppure già immenso. Tutti sono invitati a collaborare, come in tutti i progetti questo genere. E' possibile segnalare mancanze o inesattezze contribuendo così alla crescita del sito. |
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domenica 28 ottobre 2007 |
Alcuni giorni fa è iniziata una vera e propria levata di scudi da parte di moltissimi blogger contro quella che sembrava una legge liberticida, la cosiddetta legge levi prodi.
Dopo un po' si è capito che fortunatamente si trattava soltanto di una proposta di legge. Piuttosto inquietante dato che lo scopo evidente di questa proposta è di garantire a un garante la possibilità di far chiudere siti internet "scomodi".
Altrettanto inquietante il fatto che internet venga visto dalla classe politica e dai giornalisti come un pericolo e non come un'opportunità per il paese.
Per la prima volta infatti chiunque, con mezzi tutto sommato modesti, è in grado di preparare un sito come questo o (si spera) migliore di questo. Un sito in cui offrire informazioni insomma ed è proprio contro questo pericolo (la possibilità che chiunque offra il suo punto di vista agli altri senza dover sottostare a nessun controllo) che preoccupa giornalisti e politici italiani.
Dubito che una proposta del genere possa diventare legge, l'attuale governo ha ben altre questioni da affrontare. Quello che mi preoccupa è che in un paese che una volta ritenevo democratico e moderno una proposta del genere possa essere anche soltanto pensata in un consiglio dei ministri. |
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venerdì 28 settembre 2007 |
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2007.
Le grandi strade della cultura: un valore per l’Europa
sabato 29 e domenica 30 settembre 2007
All’iniziativa partecipano gli istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero degli Affari Esteri - con gli Istituti Italiani di Cultura all’Estero - il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, altri enti locali (Regioni, Province Autonome, Province, Comuni), organizzazioni e associazioni private.
Per la prima volta quest’anno inoltre, le Giornate Europee del Patrimonio vedono accanto al Ministero per i Beni e le Attività Culturali due partner d’eccezione: il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano e Autostrade per l’Italia che con la scelta di oltre 200 beni monumentali di rilevante interesse, situati in prossimità della rete autostradale, contribuiscono ad accrescere l’offerta culturale.
Tra gli eventi promossi direttamente dal MiBAC si segnalano: a L’Aquila, presso il Museo Nazionale, “Le Montagne Incantate di Michelangelo Antonioni”, retrospettiva pittorica in cui il Maestro, recentemente scomparso, affronta il tema della “Montagna”, rappresentandolo secondo le sue molteplici sfaccettature, non solo come luogo fisico ma anche dell’anima; all’Archivio di Stato di Vibo Valentia la particolarissima mostra che racconta la “ Presa di possesso dello stato di Mileto, Francavilla e Pizzo”; a Napoli si potrà visitare, in via eccezionale, il Laboratorio di Conservazione e Restauro del Museo Archeologico Nazionale ed assistere alle attività in corso; a Ravenna, la magnifica Basilica di Sant’Apollinare in Classe apre le porte ai ragazzi che potranno scoprire la simbologia nascosta nelle sue architetture, mosaici e marmi; a Roma, la Sala dello Stenditoio del Complesso San Michele a Ripa Grande, per l’occasione, diventa l’insolito studio radiofonico delle popolari trasmissioni “Con parole mie” e “In Europa” curate da Umberto Broccoli e Tiziana Di Simone, un’occasione per segnalare progetti e iniziative del MiBAC in ambito europeo. In Piemonte visita alla Galleria Sabauda di Torino, una delle pinacoteche più importanti d’Italia, istituita nel 1832 per volontà di Carlo Alberto, mentre in Liguria riapre al pubblico lo splendido Appartamento del Duca degli Abruzzi nel Palazzo Reale di Genova e ancora a Firenze, apertura straordinaria del quattrocentesco Palazzo Lenzi, il “Palazzo degli Enigmi”, sede dell’Istituto Francese che festeggia nel 2007 il suo centenario, mentre nel Municipio di Cagliari saranno esposti per la prima volta gli oggetti del tesoro di Sant’Efisio. |
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sabato 25 agosto 2007 |
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A Ferragosto musei e zone archeologiche della regione aperti per ferie... le vostre!
Ferrara, Marzabotto (BO), Sarsina (FC), Veleia (PC), Russi (RA) e Ravenna Classe
Aperti a Ferragosto i musei e le zone archeologiche di proprietà statale dell’Emilia-Romagna: con la sola esclusione di Parma, saranno visitabili tutti gli scavi e sedi espositive, spesso per l’intera giornata.
Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara aprirà i battenti dalle 9 alle 14 e il Museo Archeologico di Sarsina (FC) dalle 13,30 alle 18,30. L’Antiquarium e l’antica città romana di Veleia (PC), il complesso della Villa Romana di Russi (RA) e gli scavi archeologici di Ravenna Classe saranno aperti dalle 9 ad un’ora prima del tramonto. Il Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (BO) sarà visitabile per tutta la settimana di Ferragosto, incluso lunedì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18,30 mentre gli scavi saranno aperti con orario continuato dalle 8 alle 19. Ulteriore opportunità per conoscere un’area etrusca unica al mondo. Il museo illustra la storia del sito archeologico che si estende nell’ampio parco circostante. La consistenza dei resti dell’antica città, che occupò il Pian di Misano e la sovrastante altura di Misanello dalla fine del VI alla metà del IV sec.a.C., fanno di Marzabotto un caso unico nel panorama dei centri abitati etruschi. L’abbandono garantì la conservazione dell’impianto urbano nel suo disegno originale così che ancora oggi si possono percorrere le antiche strade lungo le quali si snodano abitazioni, aree artigianali ed edifici sacri.
Maggiori informazioni sul sito www.archeobo.arti.beniculturali.it
Per info:
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, Via XX settembre 122, tel. 0532.66299
Museo Archeologico di Sarsina (FC), Via Cesio Sabino 39, tel. 0547.94641
Zona archeologica di Veleia (PC), località Rustigazzo di Lugagnano Val d’Arda, tel. 0523.807113
Villa Romana di Russi (RA), Via Fiumazzo, tel. 0544.581357
Area archeologica di Ravenna Classe, Via Marabina 8, tel. 0544.67705
Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (BO), Via Porrettana sud 13, tel. 051.932353 |
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sabato 28 luglio 2007 |
Le più complete definizioni di quello che è l'archeologia si trovano oggi su internet su Wikipedia: "L'archeologia e le è la scienza che studia le civiltàculture umane del passato e le loro relazioni con l'ambiente circostante, mediante la raccolta, la documentazione e l'analisi delle tracce materiali che hanno lasciato (architetture, manufatti, resti biologici e umani)."
Sempre sulla stessa fonte si trovano riferimenti e spiegazioni su quelli che sono i principali metodi utilizzati storicamente e anche in tempi più recenti. I riferimenti agli avventurieri dei secoli scorsi che si trasformarono poi nei moderni archeologici rendono la lettura della wikipedia particolarmente interessanti.
Quanto è rimasto dell'epoca degli avventurieri nell'archeologia moderna? Purtroppo non poco. Ancora oggi esistono tombaroli e personaggi senza scrupoli che per fini di lucro non esitano a distruggere e a privare il mondo di conoscenze fondamentali per arrivare a capire il nostro passato. L'Italia, terra storicamente ricchissima dal punto di vista storico e culturale, è una illustre vittima da sempre di personaggi di questo tipo. |
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domenica 15 aprile 2007 |
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Per tutti coloro che amano viaggiare e visitare le splendide città e località italiane, il sito www.guidadiviaggio.altervista.org, offre informazioni particolarmente utili e consigli a tutti coloro che desiderano organizzare un soggiorno in Italia o semplicemente conoscere qualcosa in più riguardante il turismo nel nostro paese.
Tutti gli argomenti nel sito vengono trattati con simpatia ed ironia, ciò non significa che le cose scritte siano insensate o inutili, anzi. Il sito fornisce anche numerosi consigli riguardanti i luoghi italiani dedicati alla cultura (musei, pinacoteche, gallerie d'arte e mostre d'arte ), alla gastronomia (ricette e prodotti tipici della gastronomia italiana), allo shopping (dai centri commerciali agli spacci aziendali passando per gli amatissimi outlet), sino ad arrivare allo sport ed alla salute.
Il sito parla anche di tutti quegli strumenti che facilitano l'organizzazione di una vacanza: i forum (utilizzati per chiedere consigli ad altri utenti o per esprimere le proprie opinioni su un albergo, un ristorante o una località turistica), i blog (potrete mettere on-line un resoconto del vostro viaggio), i fotolog (dove potrete pubblicare le vostre fotografie più belle o più curiose scattate in vacanza) i portali ed i siti internet dedicati al turismo in Italia o alle prenotazioni.
Uno strumento molto utile sono le recensioni si vari siti ed i link, situati all'interno dei testi, che facilitano il reperimento delle informazioni che cercate. |
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